Piccolo prestito inpdap

Guida pratica al prestito per dipendenti pubblici

Le rate del piccolo prestito Inpdap

Come ogni finanziamento il piccolo prestito inpdap va restuito a rate.Il piccolo prestito annuale va restituito in 12 rate mensili consecutive. Se non hai altre trattenute per cessioni del quinto, puoi richiedere un prestito fino a due volte lo stipendio medio netto o pensione. Nel caso dei pensionati il limite è dato dal quinto cedibile.

Il piccolo prestito biennale consiste in un prestito pari a due mensilità medie nette di stipendio o di pensione, da restituire in 24 rate mensili consecutive. Il piccolo prestito biennale consiste in un prestito pari a due mensilità medie nette di stipendio o di pensione, da restituire in 36 rate mensili consecutive. In tutti e due i casi se non vi sono altre trattenute per cessioni del quinto gli importi che puoi richiedere raddoppiano: prestito fino a quattro mensilità medie nette di stipendio o di pensione per il prestito biennale e prestito fino a sei mensilità medie nette di stipendio o di pensione per il prestito triennale. Per i pensionati vi è sempre il limite del quinto cedibile con una cessione.

Si può chiedere un prestito fino al limite di 8.000,00 € ed il tasso di interesse è pari al 4,25%, a cui vanno aggiunti i costi dello 0,50% per spese di amministrazione e le spese per il contributo del fondo rischi, secondo le misure percentuali previste, per le diverse categorie di richiedenti (vedi le tabelle del piccolo prestito Inpdap). Le spese di amministrazione e il contributo per il fondo rischi sono trattenuti nel momento in cui viene erogato il prestito.

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